Fasce portabebè: quali sono le più semplici da usare

Pubblicato da Andrée Valentina Pedotti il

“Portare i bambini” o anche “babywearing”: significa preferire al passeggino gli strumenti che ci permettono di “appenderli” a noi, creando così un contatto più profondo a livello fisico permettendoci di avere le mani libere, aspetto da non sottovalutare!


Portare in fascia o nel marsupio significa quindi tenere sempre con noi il nostro bambino, mentre camminiamo, mentre facciamo le pulizie o semplicemente mentre siamo in casa. A differenza del passeggino, non ingombra nemmeno!

babywearing portare fascia

Ma se i marsupi possono sembrare semplici da utilizzare, molti genitori non si affidano alla fascia perché sembra più complicata. Ma è solo un’impressione, perché in realtà una volta acquisita la manualità giusta è molto facile da allacciare, anche da soli.

Ma quale fascia scegliere? Qual è la fascia più comoda e più semplice da usare con il nostro bambino?

Non c’è una risposta corretta o univoca, ma semplicemente una preferenza che ogni genitore può avere in base alle sue esigenze.

Partiamo dalla classica fascia: innanzitutto, possiamo trovarla elastica o rigida. Quella elastica è molto versatile e permette di portare il bambino in tutte le posizioni, dalla nascita fino ai primi anni. È lunga più o meno cinque metri ed è, appunto, leggermente elastica, morbida e avvolgente. È molto semplice da utilizzare, anche per le mamme che non l’hanno mai provata.

La seconda tipologia, invece, è un grande telo rettangolare di stoffa più rigida, che troviamo in più taglie a seconda della corporatura di chi porta. Meno elastica, e quindi meno maneggevole, è però più rigida sul corpo, e basta scegliere una grammatura di peso più bassa per sentirla più comoda.

Altra tipologia di fascia molto comoda è il ring sling, ovvero la fascia monospalla con anello regolatore. Si utilizza per portare il bambino davanti o sul fianco, non è lunghissima e ha due anelli cuciti alle estremità per regolare la tensione della portata. Serve certamente più manualità, rispetto alla classica fascia elastica, ma una volta imparato è davvero molto comoda.

In ogni caso, a seconda della fascia scelta, è sempre bene leggere le istruzioni. Ogni fascia, infatti, è adatta per portare i bambini fino ad un certo peso, e va sostituita con una adatta a maggiore peso una volta che il bambino cresce. Dobbiamo poi leggere quali siano i nodi più adatti e capire se la lunghezza ci permetterà di fare questi nodi (anche doppi! La sicurezza non è mai troppa) stando comoda rispetto alla nostra corporatura (e alla stagione: in estate con maglie leggere e in inverno con i maglioni pesanti naturalmente la situazione cambia).

Detto questo, scegliere la fascia e saperla legare e portare in maniera comoda è soprattutto questione di abitudine e di manualità, una manualità che si acquisisce in poco tempo. Di certo la fascia porta bebè è molto comoda, che sia elastica, rigida o ring sling, e moltissimi genitori non tornano poi più indietro.

Di Giulia Mandrino per La soffitta di Gi

Fasce portabebè: quali sono le più semplici da usare - Usato per bambini

10 commenti


  • casino game [url=http://onlinecasinouse.com/# ]online slot games [/url] free online slots play online casino http://onlinecasinouse.com/#

    Quilulfibia il

  • FKLROBDMvpm

    rePmEVvq il

  • eCNjDqWMFO

    GsNQTAKkWal il

  • VnJmHfovS

    XSgdQDzJR il

  • WRLiHSvVfn

    XdMhYRumaLVqoJUk il

Lascia un commento