Dal 7 novembre entra in vigore la normativa dispositivi antiabbandono! Cosa dobbiamo fare?

Pubblicato da Andrée Valentina Pedotti il

Abbiamo letto tante notizie terribili sull’abbandono in auto dei propri figli, e dentro di noi tutti ci siamo chiesti: “Come è possibile che succeda una cosa del genere?” e abbiamo anche pensato e magari detto: “A me non potrebbe mai accadere…” eppure se leggete bene le testimonianze dei genitori, come ho fatto io, vi renderete conto che può succedere, che non siamo delle macchine e che in un momento di stress, di stanchezza tutto può accadere: si tratta di amnesia dissociativa, un evento psichico indipendente dalla volontà e che purtroppo può capitare!

Dispositivo antiabbandono

Il dispositivo antiabbandono è stato fortemente voluto e spinto da campagne di sensibilizzazione create soprattutto e proprio da genitori vittime di queste tragedie, se non conoscete il Gruppo Facebook “Mai più morti come Luca” vi consiglio di iscrivervi per capire meglio quello di cui vi sto parlando!

La legge antiabbandono entra in vigore il 7 novembre.

Inizialmente si pensava che i 120 giorni partissero dal 7 novembre, ma recentemente abbiamo scoperto che i giorni per l'adeguamento sono da calcolarsi dal 1 luglio. E' quindi necessario adeguarsi immediatamente...


Questo è un riassunto della legge, vi consigliamo comunque di leggerla integralmente e studiarla per bene…

Il dispositivo antiabbandono è un dispositivo di allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione è quella di prevenire l'abbandono dei bambini di età inferiore ai 4 anni e la responsabilità della verifica della presenza del dispositivo è esclusivamente del conducente.

Il dispositivo antiabbandono deve avere queste caratteristiche:

  • segnalare l'abbandono di un bimbo di età inferiore a 4 anni mediante l'attivazione di segnali acustici, visivi o vibrazione;
  • essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo;
  • dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell'avvenuta attivazione;
  • essere in grado di attivare il sistema di comunicazione (batteria scarica, sistema di comunicazione automatico di messaggi o chiamate);
  • Il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici con logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori; 
  • nell'interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alterarne le caratteristiche di omologazione. 


La legge non è perfetta (infatti non prende in considerazione alcuni aspetti come come ad esempio il telefono scarico) ma è già un passo… quindi, mi raccomando genitori, nonni, tate ecc state sempre attenti e prendete sempre le dovute precauzioni. Fate una chiamata a qualcuno ogni volta che accompagnate i vostri bimbi a scuola, mettete la borsa nel sedile posteriore e cercate di sensibilizzare l’asilo in cui portate vostro figlio in modo che si attivino a telefonarvi quando il bimbo non arriva a scuola e non sono stati avvertiti dell’assenza. Il consiglio spassionato è di utilizzare il dispositivo anche sopra i 4 anni di età, anche se non obbligatorio.


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